Politiche Sociali e del lavoro

LA MOBILITÀ È DIRITTO DI TUTTI

Verso adeguati livelli di Civiltà L’art. 20 della ‘Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità’ fortemente sollecita gli Stati parti ad adottare misure efficaci che garantiscano alle persone con disAbilità la mobilità con la maggiore autonomia possibile. Per tutti la mobilità personale «nei modi e nei tempi da loro scelti ed a costi accessibili» è fondamentale per poter vivere il quotidiano...

LE CONVENIENZE DI SISTEMA

Oltre logiche di emergenza Complessa è la relazione tra legalità e lavoro. Ha a che fare con rapporti di impiego irregolari, sostegno al reddito e gestione del mercato del lavoro. La recente crisi emergenziale ha dato enfasi a limiti e convenienze di sistema ampiamente conosciute, descritte in letteratura e acclarate dalla statistica. In Italia, da quanto emerge dal report Istat del 15 ottobre 2019,...

COME ‘CALCOLARE’ LA MERITOCRAZIA

Frammentazione e coesione sociale Il termine ‘meritocrazia’ apparve per la prima volta nel 1958 nell’opera Rise of the Meritocracy (L’avvento della Meritocrazia), del sociologo britannico Michael Young. Il termine serviva per tratteggiare lo scenario di un futuro in cui la posizione sociale di un individuo venisse determinata in base al suo quoziente intellettivo e alla capacità di lavorare. Nell’opera, la meritocrazia...

LE DISFUNZIONI DEL WELFARE STATE

Di Merito e Coesione sociale A seguito dei sostanziali cambiamenti economici e sociali determinati dalla grande crisi economica del ’29 prima e dalla seconda guerra mondiale poi, si è affermata in Europa una nuova concezione di Stato c.d. sociale e del suo ruolo nella società; e, con esso, la diffusione del modello economico del Welfare State (il c.d. Stato del Benessere). In...

LA COESIONE SOCIALE COME METODO DI LAVORO

Dall’inclusione sociale all’inclusione occupazionale Al fine di implementare meccanismi di sviluppo che incidano in maniera congrua e durevole sull’economia del Paese, sarà indispensabile modificare radicalmente il metodo di concepire la programmazione territoriale e nazionale. Sarà opportuno ripartire dalla coesione sociale, nonché dal coinvolgimento concreto e sostanziale di tutti i cittadini e dei portatori d‘interesse. Proprio intorno al concetto di coesione sociale,...

LA CITTÀ DEL FUTURO: SOSTENIBILE E INCLUSIVA

Oltre le barriere fisiche e sensoriali Sostenibile, intelligente, sicura e inclusiva. Così sarà la citta del futuro se si sceglierà di puntare sulla progettazione di spazi urbani privi di barriere fisiche e senso-percettive. In Italia vi sono centri che ridisegnano il loro tessuto urbano insieme alle persone con disAbilità e alle associazioni che le rappresentano, per rendere accessibili a tutti mezzi di...

POVERTÀ EDUCATIVA E INCLUSIONE SOCIALE

Un passo verso la coesione In Italia, oltre 1 milione e 200 mila minori vivono in condizione di povertà c.d. assoluta, e altri 2 milioni sono in povertà relativa. La povertà economica, però, è problema che cede in gravità rispetto a quello, più rilevante eppure connesso, della povertà educativa. Fenomeni che si alimentano reciprocamente. È certo che, in generale, la crisi economica...

COMUNICATORI PROFESSIONALI

La risposta a un mercato che cambia Tre anni e tre mesi di lavoro intenso attorno a un Tavolo che ha coinvolto diverse associazioni settoriali hanno portato alla norma Uni 11483:2021, punto di svolta per la definizione delle professioni ricomprese nel complesso mondo della comunicazione. Non si tratta tanto di una norma tecnica, come pure è diffusamente qualificata, quanto di uno strumento innovativo...

DECRETO LEGGE ANTI DELOCALIZZAZIONI

Luci e ombre È in arrivo sul tavolo del Consiglio dei Ministri la bozza del decreto legge anti delocalizzazioni che si appresta ad introdurre misure che impatteranno significativamente sulle imprese con almeno 250 dipendenti, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, che intendano procedere alla chiusura di un sito produttivo ubicato nel territorio nazionale con cessazione definitiva dell’attività, a fronte...

I CUSTODI DELLA MEMORIA

Contro gli abusi sugli anziani Secondo l’ultimo report dell’OMS, nel mondo una persona anziana su sei (141 milioni in totale) sarebbe stata vittima di abusi, nella forma di atti singoli o ripetuti all’interno di relazioni diverse costruite su aspettative di fiducia. Se questa proporzione rimanesse costante, il numero degli anziani abusati aumenterebbe rapidamente nei prossimi anni, a causa dell’invecchiamento della popolazione, arrivando entro...

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