
Piaggio Aerospace: MI chiede un piano industriale per il settore
Lo scorso 14 febbraio il Ministro Urso ha incontrato il presidente della Regione Liguria per discutere della cessione di Piaggio Aerospace alla società turca Baykar e dei possibili sviluppi per il territorio ligure. A seguire, si è svolto un incontro a Roma tra i rappresentanti del Ministero e i vertici di Piaggio Aerospace per discutere delle prospettive future dell’azienda.
Piaggio Aerospace è un’azienda italiana con una lunga tradizione nel settore aeronautico, fondata nel 1884 da Rinaldo Piaggio. Le appartengono, ad esempio, innovativi velivoli impiegati nella Seconda guerra mondiale come il Piaggio P.108, unico bombardiere quadrimotore, e il Piaggio P.180 Avanti, aereo executive turboelica noto per velocità e design.
Nel novembre 2018 la crisi ha colpito duramente anche Piaggio Aerospace, ammessa all’amministrazione straordinaria a causa di difficoltà finanziarie. Dopo oltre sei anni in questa situazione, nel dicembre 2024, la società turca Baykar ha firmato un accordo preliminare per l’acquisizione di Piaggio Aero Industries e Piaggio Aviation, con l’obiettivo di rilanciare strategicamente l’azienda.
Nel sentire comune, la cessione di Piaggio Aerospace a Baykar diventa l’ennesimo esempio di un’importante azienda italiana che passa in mani straniere.
Tutto dipenderà dalla capacità del Governo nazionale di esercitare il cosiddetto Golden Power, cioè quel meccanismo speciale che l’Italia può azionare per tutelare aziende e settori strategici da acquisizioni straniere od operazioni societarie che potrebbero compromettere l’interesse nazionale.
Meritocrazia Italia apprezza il fatto che il fatto che il Ministero e le Istituzioni locali (come la Regione Liguria) stiano seguendo da vicino la vicenda. Tuttavia, se l’impegno si dovesse limitare al monitoraggio a senza proposizione di un piano industriale per il settore, la vendita a Baykar rischierebbe di restare mera operazione finanziaria senza reali benefici per l’Italia.
È ancora aperta la ferita legata alla perdita della compagnia di bandiera. Infatti, nella vicenda Alitalia-Lufthansa il Golden Power non è stato applicato, poiché si trattava di una compagnia aerea commerciale.
Meritocrazia Italia propone di:
– definire un Piano nazionale che ponga l’aerospazio tra i settori prioritari e strategici;
– incentivare e favorire la collaborazione con Leonardo o altri soggetti italiani in modo da garantire rafforzamento del settore aerospaziale nazionale;
– elaborare strategie volte a garantire l’esercizio effettivo del Golden Power e vigilare affinché l’acquisizione di Aerospace assicuri occupazione, investimenti tecnologici e sviluppo in Italia;
– mantenere la produzione e i posti di lavoro in Italia;
– vietare il trasferimento di tecnologie aerospaziali strategiche all’estero.
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